Shiatsu e MTC

La tecnica

Lo Shiatsu è una tecnica manuale basata principalmente sulle pressioni portate con i pollici, le dita, i palmi delle mani, i gomiti, sui punti principali dei meridiani che percorrono il corpo secondo la MTC, al fine di riequilibrare eventuali scompensi individuati dal terapista.

Una pressione efficace, apportata col giusto peso e perpercondicolarità, sintonizzando i ritmi reciproci del respiro, permette di risvegliare la forza di autoguarigione nel ricevente, contattando il suo livello energetico più profondo e quindi tutti gli aspetti della sua realtà. Nella medicina tradizionale cinese psiche e soma non sono mai stati divisi e questo rappresenta una delle fondamentali differenze con la medicina occidentale.

Oggi si comincia a intravedere una possibile integrazione tra questa pratica e la medicina tradizionale. Tale riconoscimento è oggetto di accesi dibattiti nella comunità Shiatsu italiana, divisa tra il desiderio di conservare le peculiarità e le esperienze delle singole scuole, e i vantaggi di un riconoscimento pubblico.

Stili di Shiatsu

Esistono diversi stili di Shiatsu, ma i più diffusi sono quelli fondati dai due grandi maestri Namikoshi e Masunaga (o Iokai), da cui assumono il nome:

Namikoshi
Lo stile Namikoshi si concentra maggiormente sui sintomi, con l’obiettivo di intervenire sulle patologie in via preventiva e terapeutica, ed è l’unica scuola di Shiatsu ufficialmente riconosciuta dal Ministero della Sanità giapponese. Si contraddistingue per un approccio che utilizza le conoscenze della scienza medica occidentale.

Tale tecnica mostra un’efficacia elevata in tempi rapidi, con riferimento agli specifici sintomi trattati.

Masunaga
Lo stile Masunaga, maggiormente diffuso in occidente, mira ad un equilibrio generale delle funzioni dell’organismo, la cui mancanza sarebbe, secondo Masunaga, la causa prima delle patologie: l’attenzione è dunque spostata dai sintomi alle cause.

Nella pratica dello Shiatsu “Masunaga”, si riscontrano tipicamente:
- un effetto di rilascio delle tensioni muscolari
- regolarizzazione del respiro, del battito cardiaco e della temperatura corporea
- calma oppure tonificazione del sistema nervoso

Ciò favorisce un benessere a tutti i livelli (psichico, emotivo, fisico) che, dopo una sequenza di quattro-otto sedute con cadenza settimanale, tende a stabilizzarsi per un periodo di alcuni mesi. Alcuni benefici, talvolta, permangono più a lungo.

Indicazioni
- Lombalgia
- Sciatalgia
- Cervicobrachialgia
- Dolori articolari di origine meccanica o traumatica
- Disfunzioni respiratorie
- Disturbi digestivi
- Disturbi del colon (stipsi, diarrea, colon irritabile)
- Cefalea
- Dismenorrea
- Alterazioni del ciclo mestruale
- Iperemesi gravidica

Per altri disturbi (tra cui asma, ulcera gastroduodenale, ipertensione arteriosa, disturbi della gravidanza), lo Shiatsu può costituire un valido completamento della terapia medica istituzionale.

Lo Shiatsu viene utilizzato anche per il trattamento di un gran numero di disturbi funzionali e organici di origine psicologica. Inducendo una generale condizione di rilassamento, provoca di conseguenza la diminuzione delle tensioni muscolari e di quelle mentali, favorendo, nel corso del ciclo di trattamento, la graduale scomparsa delle somatizzazioni fisiche.

Non è necessario essere malati per sottoporsi ai trattamenti.
In effetti, se praticato con una certa regolarità, per esempio un ciclo di sedute due o tre volte all’anno, lo Shiatsu rappresenta un ottimo sistema di medicina preventiva per mantenere l’energia psicofisica nel suo stato di equilibrio ottimale.


Controindicazioni
- Infezione
- Flebopatie degli arti inferiori
- Aneurismi dell’aorta addominale
- Osteoporosi avanzata
- Patologie tumorali