Coppetazione

La coppettazione è una pratica terapeutica propria della medicina cinese.

Techiche e Applicazioni

La coppetta può essere applicata con varie metodiche, con l’obiettivo di aspirare l’ossigeno e creare un sottovuoto che ne permette l’aderenza alla cute.
La coppetta deve essere applicata perpendicolarmente alla cute per evitare che l’aria circostante penetri da un bordo della coppetta, vanificando la manovra per creare l’effetto aspirante.

Una volta applicata, la coppetta può essere:

  • Fissa sulla zona scelta
  • Mobile, ovvero che possa scorrere sulla cute in aree abbastanza estese. Perché ciò possa avvenire occorre che la cute sia oliata. Una volta applicata, la coppetta viene fatta scorrere sui punti in modo che possa essere dispersa l’energia stagnante lì residente.

Per effettuare una corretta Coppettazione occorre:

  • una perfetta rasatura della cute nella zona prescelta
  • evitare di scottare il paziente, nel caso si usi il fuoco
  • evitare un’eccessiva intensità del risucchio dell’aria per contrastare la formazione di fastidiose ecchimosi

Indicazioni

  • Sindromi dolorose causate da Freddo/Umidità o da Calore/Umidità
  • Traumi
  • Contratture muscolari
  • Ritenzione idrica, al fine di drenare il ristagno
  • Cellulite, con l’obiettivo di ‘rompere’ le cellule adipose e incoraggiarne l’eliminazione, riattivando altresì la circolazione

Controindicazioni
In linea generale la Coppettazione viene evitata nelle persone eccessivamente asteniche, nelle malattie croniche consuntive, nelle persone con pelle troppo flaccida, su zone eritematose, su ferite recenti e su eminenze ossee troppo pronunciate.